Dott.ssa Martina Tulli
Sono da sempre affascinata dall’universo che si cela in ogni bambino e ragazzo. Nel mio lavoro mi dedico all’infanzia e all’adolescenza attraverso una prospettiva psicodinamica all’età evolutiva, abbracciando una visione articolata e complessa della psiche e del suo funzionamento.
Credo fermamente che ogni espressione del giovane paziente porti con sé un significato simbolico prezioso che va accolto e compreso. Laddove la parola non è ancora lo strumento primario, il bambino comunica attraverso il corpo, il gioco e il disegno: canali che permettono di comprenderne la storia, il mondo simbolico e il modo unico di abitare la realtà.
Guardo all’adolescenza non come a un semplice prolungamento dell’infanzia, ma come alla nascita di un “individuo nuovo”, una fase delicata che richiede una prospettiva clinica specifica, capace di rispondere a dinamiche e sfide inedite.
Nel mio percorso, ogni bambino e ragazzo è accolto nella sua interezza, unicità ma anche nella sua matrice relazionale, riconoscendo nella famiglia il contesto affettivo primario. Per questo, il dialogo con i genitori accompagna il lavoro clinico come cornice indispensabile per favorire la crescita e l’integrazione del sé.
Dopo la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica (2020), ho scelto di approfondire la mia formazione presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicodinamica dell’Età Evolutiva (IdO-SSPEE) di Roma.
Dal 2025 collaboro con il Centro D.I.A.L.O.G.O., dove svolgo percorsi di supporto psicologico per minori, con particolare attenzione alle fragilità della sfera emotiva e ai profili di Alto Potenziale Cognitivo e Plusdotazione.
Credo profondamente nel valore di una presa in carico multidisciplinare e integrata, grazie al confronto costante con i colleghi del Centro e con le scuole del territor
In un’ottica di formazione continua, partecipo regolarmente a seminari e convegni nazionali per mantenere il mio sguardo clinico sempre aggiornato sulle più recenti evoluzioni della psicologia dell’infanzia e dell’adolescenza.
“È nel giocare e soltanto nel giocare che l’individuo, bambino o adulto, è in grado di essere creativo e di usare l’intera personalità, ed è solo nell’essere creativo che l’individuo scopre il Sé.”
— Donald Winnicott